Oltre 107 milioni di euro di investimenti in infrastrutture, 12 milioni in più rispetto al 2018, che hanno generato un valore economico di oltre 277 milioni di euro distribuito agli stakeholder, superando l’anno precedente del 7%.

Sono questi i dati che emergono dal Bilancio di Sostenibilità o Dichiarazione di carattere non Finanziario (DNF) 2019 di Gruppo CAP.

Risultati raggiunti grazie alla strada tracciata dal Piano di Sostenibilità redatto nel 2019, che ha identificato tre principi cardine, denominati “Sensibili, Resilienti, Innovatori”, per affrontare in modo efficace le sfide sociali, economiche e ambientali che si presenteranno nei prossimi anni, e che ha consentito all’azienda di reagire prontamente alla recente crisi dovuta al Covid-19.

 

Il 2019 è stato per Gruppo CAP un anno di consolidamento e ulteriore rafforzamento delle performance aziendali, grazie a progetti di innovazione, di economia circolare, di trasformazione digitale e di urbanistica verde. Un impegno, quello dell’azienda pubblica che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, volto alla creazione di valore condiviso per il territorio e per i propri stakeholder.


La DNF 2019 integra in un solo documento le informazioni di carattere ambientale, sociale e di governance e si sviluppa in tre capitoli che seguono i pilastri di sostenibilità del Gruppo “Sensibili, Resilienti, Innovatori” e nelle nove aree di impatto su cui si basa la strategia futura dell’azienda.

 

Il documento evidenzia la centralità della sostenibilità nella strategia industriale: un approccio vincente per affrontare in modo efficace le sfide sociali, economiche e ambientali e che ha dato il via a un complessivo ripensamento della materialità aziendale e alla definizione di una politica di ESG Risk Management che si perfezionerà nel corso del 2020.

 

In questo senso, il dialogo con gli stakeholder ha permesso di identificare i temi cruciali per lo sviluppo della strategia futura dell’azienda. Prima di tutto, la qualità dell’acqua, la prevenzione dell’inquinamento da scarichi, le perdite e allagamenti, gli standard di servizio, per migliorare ancora di più il servizio quotidianamente offerto agli utenti e al territorio. Ma non solo. Proprio nell’ambito del piano di sostenibilità e alla sua durata temporale, che guarda al 2033, assumono importanza cruciale altre tematiche come la cybersecurity, la smartizzazione delle reti, la robotica, gli impatti ambientali e la diversità.

 

Ne abbiamo parlato con: il presidente Alessandro Russo e il Direttore Generale Michele Falcone; Marco Dettori, Presidente ANCE Milano Lodi Monza e Brianza (Associazione Nazionale Costruttori Edili); Maria Luisa Parmigiani, Direttrice Sostenibilità Unipol e Presidente di CSR Manager Network; Rossella Sobrero, Presidente FERPI (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana) e Luca Testoni, Direttore EticaNews.